Vai al contenuto principale
Logo Fineco Bank

Previdenza: il tempo è il capitale più prezioso

Data pubblicazione: 24 giugno 2025

Autore: Marina Maghelli

Immagine del profilo del consulente
Rappresentazione visiva dell'articolo: Previdenza: il tempo è il capitale più prezioso

In evidenza

Ogni volta che sentiamo parlare di pensione, la reazione è spesso la stessa: “C’è tempo”. È un pensiero comprensibile, dopotutto, il momento del ritiro dal lavoro sembra lontano, quasi astratto. Eppure, proprio questo atteggiamento è uno dei principali ostacoli a una pensione serena.


Secondo l’ultima Relazione Annuale della COVIP (giugno 2025), in Italia oltre 9,7 milioni di persone hanno aderito a una forma di previdenza complementare. Le risorse accumulate nei fondi pensione hanno superato i 243 miliardi di euro, pari al 11,1% del PIL. Un dato in crescita, ma non ancora sufficiente: meno del 39% dei lavoratori italiani risulta attivamente iscritto a uno strumento previdenziale integrativo. Un segnale evidente che la consapevolezza sul futuro pensionistico resta ancora troppo bassa, soprattutto tra i più giovani e tra i lavoratori autonomi.


Il problema previdenziale: cosa ci aspetta


L’attuale sistema pensionistico pubblico, basato principalmente sull’INPS e sulle Casse di previdenza professionali, si regge su un equilibrio fragile. A causa dell’aumento della longevità e del calo demografico, il rapporto tra contributi versati e prestazioni attese si sta assottigliando. In pratica, le pensioni del primo pilastro (quello obbligatorio) non garantiranno più, in futuro, un tenore di

vita paragonabile a quello dell’ultima retribuzione percepita. Questo è dovuto al passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo, che lega strettamente la pensione ai contributi versati e alla carriera lavorativa, spesso discontinua o frammentata.


Perché è fondamentale agire in anticipo


In questo contesto, la previdenza complementare – il secondo e terzo pilastro del sistema – diventa uno strumento indispensabile per integrare la pensione pubblica. Tra le forme previste dalla legge troviamo:


  1. Fondi pensione negoziali (collettivi, legati ai contratti di lavoro)
  2. Fondi pensione aperti (gestiti da banche, assicurazioni o SGR)
  3. Piani individuali pensionistici (PIP)
  4. Fondi pensione preesistenti.


Tutti possono aderire, anche chi oggi non ha un’occupazione, i minori o i familiari fiscalmente a carico.


Uno degli errori più comuni è rimandare, pensando alla pensione come a qualcosa di troppo lontano. In realtà, prima si inizia, migliori saranno i risultati, anche con piccoli versamenti costanti. Il tempo, infatti, grazie alla magia dell’interesse composto, è un alleato molto prezioso.


Cosa fare, concretamente


  1. Verificare la propria posizione contributiva sul portale INPS o presso la propria Cassa di previdenza;
  2. Stimare la pensione futura e confrontarla con il proprio stile di vita atteso;
  3. Valutare il gap previdenziale;
  4. Iniziare un piano di integrazione, scegliendo la forma pensionistica più adatta, avvalendosi del supporto di un consulente.


In conclusione, in un Paese in cui l’assegno pubblico sarà sempre più leggero, investire oggi nel proprio futuro rappresenta una scelta di responsabilità e benessere individuale. Chi ha tempo non aspetti tempo!




La fiscalità dei fondi pensione, spiegata semplice.

Scopri come ottenere vantaggi fiscali, anticipare la pensione fino a 10 anni e ridurre le tasse sui rendimenti e sul TFR. La guida pratica per capire davvero i benefici dei fondi pensione.

Download
gratuito

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.


Bisogno di una consulenza?

Questo articolo ti è piaciuto?

Disclaimer

Dichiaro di essere l’autore dell’articolo, che non è riferibile a FinecoBank S.p.A. e di cui mi assumo pienamente la responsabilità, di aver rispettato le normative vigenti in materia di trasparenza, comunicazione e pubblicità finanziaria, oltre che aver citato correttamente tutte le fonti, nel rispetto del copyright. Il contenuto degli articoli pubblicati su questo sito non rappresenta in alcun modo una ricerca in materia di investimenti, né un servizio di consulenza in materia di investimenti nè attivita' di offerta al pubblico di strumenti finanziari. Eventuali decisioni che ne conseguono sono da ritenersi assunte dal cliente in piena autonomia ed a proprio rischio. Lo scrivente declina ogni responsabilità circa eventuali danni lamentati in conseguenza delle decisioni di investimento assunte.

Marina Maghelli

Personal Financial Advisor
Ufficio

Via Rizzoli 9
40124, Bologna

Telefono

Mostra numero di telefono

Email

Mostra e-mail

Informative

COPYRIGHT © 2026

  • All Rights Reserved
  • Fineco Bank S.p.A.
Disclaimer

Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate da Marina Maghelli e non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. Trattasi di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE), con lo scopo di offrire un supporto informativo e decisionale ai propri lettori e ai clienti mediante l’elaborazione di un flusso informativo di testi, dati, notizie, ricerche e analisi attraverso le varie pubblicazioni. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.